martedì 23 aprile 2013

Al via la 2 giorni "Verso la società del riciclo"

La 2 giorni è organizzata dal coordinamento regionale Umbria Rifiuti Zero e si terrà nei giorni 27 e 28 aprile al chiostro di Sa Nicolò in via Cavour a Perugia Questo il programma:



martedì 16 aprile 2013

Assemblea ordinaria soci Comitato Rifiuti Zero Spoleto No Inceneritori




Ai soci del

Comitato Rifiuti Zero NO Inceneritori








In data 23 aprile 2013 alle ore 18.00, presso la sede di Ciitadinanzattiva in via XXV Aprile 44,  è convocata l'assemblea ordinaria del Comitato Rifiuti Zero NO Inceneritori, per discutere e deliberare sui seguenti punti posti all'ordine del giorno:

1.    Approvazione del rendiconto al 31/12/2012;
2.    Rinnovo cariche del comitato
3.    Piano e programma per l’anno 2013
4.    Varie ed eventuali.


Nel caso non si raggiungesse il quorum necessario per deliberare sui punti sopra descritti, l'assemblea ordinaria del Comitato Rifiuti Zero No Inceneritori, è indetta in seconda convocazione, per il giorno 23 aprile 2012 alle ore 18.30 presso la stessa sede.


venerdì 8 marzo 2013

SEMINARIO PROPOSTA DI LEGGE “RIFIUTI ZERO”


Lo scorso gennaio a Roma si è costituita la Campagna Legge Rifiuti Zero.
Organizzazioni locali e nazionali si sono raccolte attorno alla proposta di legge di iniziativa popolare "Legge Rifiuti Zero" la cui stesura è stata curata da centinaia di gruppi e movimenti.
Questa iniziativa, che modifica la legge 152/2006 (il cosiddetto 'Codice dell’Ambiente'), si richiama sia alla direttiva quadro 2008/98  che stabilisce le priorità nella gestione dei rifiuti, sia alla risoluzione del Parlamento europeo del maggio 2012 "Un’Europa efficiente nell'impiego delle risorse".
Tra i principi ispiratori della proposta vi sono:
- la protezione dell'ambiente e della salute umana, secondo gli indirizzi della Carta di Ottawa del 1986;
- il rafforzamento della prevenzione primaria delle malattie legate a una cattiva gestione dei rifiuti;
- un'informazione trasparente e la partecipazione dei cittadini alle decisioni in materia di ambiente e gestione dei rifiuti.
La proposta scaturisce dalla necessità di una gestione intelligente e sostenibile delle risorse che si ispiri alla massimizzazione della riduzione, del riutilizzo e del riciclaggio dei rifiuti, minimizzando lo smaltimento, il recupero di energia e di materiale diverso dal riciclaggio, con l'obiettivo di ridurre queste voci a zero nel 2020. Da qui il nome "Legge Rifiuti Zero". Per perseguire tale finalità, la proposta si presenta piuttosto dettagliata.
Interessanti sono le misure volte a ridurre la produzione di rifiuti e quelle per incentivare il loro riuso e riciclo.
A questa iniziativa ha partecipato anche il Coordinamento regionale umbro Rifiuti Zero. Per presentare questa iniziativa in Umbria sabato 9 marzo 2013 a Deruta presso il ristorante Asso di Coppe alle ore 10,00 si terrà un seminario informativo con dibattito.
Siete tutti invitati a partecipare.
                                               Coordinamento regionale Rifiuti Zero
                                                       Marco Montanucci

mercoledì 23 gennaio 2013

Rifiuti: quesiti al sindaco Daniele Benedetti








Il 24/01/2011 era stata approvata la Deliberazione della Giunta regionale n. 30  avente per oggetto: Regolamento Regionale per l’applicazione delle sanzioni di cui all’art.21 comma 3 della legge regionale 13 maggio 2009, n. 11. Preadozione 
Art. 21 al comma 3,  prevede che nel caso in cui a livello di ATI non siano conseguiti gli obiettivi minimi stabiliti all’art. 20 della L.R. 11/2009 (pari al 50% per gli anni 2010 e 2011 e pari al 65% per gli anni 2012 e seguenti), sia applicata all’ATI una sanzione da € 2 ad € 5 per ciascuna tonnellata di rifiuti avviati a smaltimento in eccedenza rispetto ai suddetti obiettivi, tenendo conto della popolazione del comune, della quantità pro-capite dei rifiuti prodotti e della quota di raccolta differenziata.
Il 30/4/2012 l’ATI 3 dell’ Umbria  ha approvato la Deliberazione n. 10 con oggetto: contratti d’ambito del servizio rifiuti solidi urbani disposizioni stralcio fino al 31/12/2012 che recitava
 ….. per i comuni in regime Tarsu (tra cui  Spoleto) il servizio dovrà essere svolto conformemente alle deliberazioni assunte dai comuni in detto regime….
c) in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata concordata con i singoli comuni  la sanzione sarà pari all’importo della parte di percentuale non raggiunta di raccolta differenziata rispetto a quella concordata
d) per i comuni in regime Tarsu il pagamento delle sanzioni avverrà detraendo l’importo da quanto dovuto alla VUS dal corrispettivo 2012……..
Nella Relazione previsionale e programmatica 2012-2014 a pag, 14 si legge
…..Per quanto riguarda la Ta.R.S.U. l’adeguamento nella misura del 14%, con un gettito complessivo di € 5.600 ml, è stato necessario per garantire la copertura del costo del servizio a seguito dello sviluppo dell’attività di raccolta differenziata con l’obiettivo di raggiungere il 55% nel mese di dicembre 2012 ed una media del 47% nell’anno 2012…..

Niente a che vedere con il 65% citato nella Deliberazione regionale che è poi l’obiettivo della comunità europea, che viene ribadito anche  nella lettera inviata in questi ultimi giorni da VUS insieme al nuovo calendario della raccolta differenziata  porta a porta che dice: “Gentile signora/signore, …… aggiornandola sull’evoluzione della raccolta differenziata, dobbiamo rilevare che siamo ancora lontani dall’obiettivo del 65% (la percentuale raggiunta nel 2012 varia dal 30 al 40%, a seconda dei comuni gestiti…).

Fermo restando il 14% dell’aumento che noi cittadini stiamo subendo per il raggiungimento di tale mancato obiettivo
CHIEDIAMO  AL SINDACO
  • la percentuale  di raccolta differenziata raggiunta dal comune di Spoleto a dicembre 2012
  • la percentuale media  di raccolta differenziata raggiunta dal comune di Spoleto nel 2012
  • l’ammontare delle sanzioni previste per il comune di Spoleto per il mancato raggiungimento del 65%
  • l’ammontare delle sanzioni a carico di Vus a favore del comune di Spoleto per il mancato raggiungimento dell’ obiettivo 




martedì 30 ottobre 2012




COMUNICATO STAMPA
INQUINAMENTO IDRICO - APPELLO ALLA POPOLAZIONE


Il Comitato Rifiuti Zero Spoleto-No Inceneritori e Cittadinanzattiva informano che, in merito all’inquinamento idrico verificatosi nelle zone Baiano alto, Collefabbri, Collicelli, Crocemarroggia, Madonna di Baiano, Morro, Ocenelli, Perchia, Sant'Angelo in Mercole, Santo Chiodo, San Giovanni di Baiano, San Martino in Trignano, San Silvestro e Uncinano, vogliono insieme ai cittadini,  fare piena luce sull’accaduto.

Per questo motivo hanno organizzato un incontro con la cittadinanza per parlare del grave episodio che ha coinvolto migliaia di cittadini, per decidere insieme quali azioni perseguire per ottenere informazioni corrette e per  individuare eventuali responsabilità dell’accaduto da cui verificare  gli estremi di un possibile risarcimento dei danni provocati.

L’assemblea è convocata per venerdì 2 novembre alle ore 21.30 presso la palestra della scuola media di Baiano.

Spoleto, 30 Ottobre 2012
Cittadinanzattiva Spoleto
Comitato Rifiuti Zero Spoleto No Inceneritori 




 
 
        

giovedì 18 ottobre 2012

EMERGENZA CONTAMINAZIONE RETE IDRICA: APPELLO ALLE ASSOCIAZIONI E AI CITTADINI


Il Comitato Rifiuti Zero Spoleto No Inceneritori sin dalla sua costituzione ha incentrato la propria attività sulla salvaguardia e tutela dell’ambiente e sul rispetto dei diritti dei cittadini ad un livello qualitativo elevato dei servizi pubblici locali.

Sono anni ormai che denunciamo le inefficienze e la superficialità con cui i temi del rispetto dell’ambiente e della salute pubblica  vengono trattati in questo territorio da parte delle istituzioni che lo rappresentano e dovrebbero difenderlo: raccolta differenziata ai minimi regionali, autorizzazioni ad impianti a biomassa meramente speculativi e nocivi alla salute, scadente gestione della igiene urbana, assoluta carenza di informazioni in merito al futuro della discarica di Sant’Orsola, pericolo di incenerimento dei rifiuti alla Cementir.

L’episodio del grave inquinamento idrico dimostra ulteriormente, se mai ce ne fosse stato bisogno, come la tutela dei cittadini e la salute collettiva siano valori trascurabili per chi ci amministra e per chi istituzionalmente dovrebbe perseguire scopi di prevenzione e repressione di ogni aggressione alla incolumità pubblica.
Le risposte all’emergenza della contaminazione di tipo fecale dell’impianto idrico sono state tardive, lacunose e finalizzate solo a minimizzare un evento che assume proporzioni gravissime, sia in termini numerici, che di rischi connessi alla salute degli abitanti delle frazioni colpite.

Ci saremmo aspettati una capillare e tempestiva informazione da parte della società Vus Spa e della stessa amministrazione comunale, anziché notizie frammentarie e comunicate in maniera a dir poco approssimativa.
Desta sconcerto il comportamento della ASL 3, che, come al solito, continua a minimizzare i fenomeni, e prima ancora dei necessari e doverosi accertamenti, si è prodigata in ardite supposizioni tese a escludere a priori ogni nesso tra la contaminazione delle acque e lo sconcertante fenomeno di infezione verificatosi in maniera massiccia nelle stesse zone interessate dall’inquinamento.

Ancor più incredibile è l’assoluto silenzio da parte dell’ARPA.

Vista la gravità degli eventi, il Comitato Rifiuti Zero Spoleto No Inceneritori auspica con la massima urgenza un coordinamento da parte delle associazioni ambientaliste e di tutela dei cittadini, per costituire un fronte comune per ottenere le doverose risposte da parte degli organi preposti, e per raccogliere le istanze dei singoli cittadini colpiti al fine di tutelare gli interessi delle comunità danneggiate, fornendo così ulteriori elementi utili allo svolgimento delle indagini da parte della Procura di Spoleto.

Il Comitato, in attesa di un celere confronto con le altre associazioni, comunica che metterà a disposizione della cittadinanza le proprie strutture per acquisire informazione e denunce, che potranno essere inviate tramite mail a rifiutizerospoleto@gmail.com o presso gli uffici di Spoleto Via Mameli n. 22, nei giorni di martedì e giovedì dalle 16,00 alle 19,00.

Il Comitato Rifiuti Zero Spoleto No Inceneritori