domenica 8 maggio 2011

Primo incontro con il Dott. Serravezza - Domani a San Giacomo il dibattito

BIOMASSE: PDL E COMITATO RIFIUTI ZERO HANNO INCONTRTATO IL PROF. SERRAVEZZA
'E' nostro compito informare i cittadini su ciò che il Comune cerca di far passare sotto silenzio'

Si è svolto nella mattinata di domenica 8 maggio all'Hotel dei Duchi di Spoleto il primo incontro con il Prof.Giuseppe Serravezza, oncologo salentino e presidente della lega per la lotta ai tumori di Lecce organizzato dal nostro gruppo consigliare con la presenza del Comitato Rifiuti Zero.



Sarebbero necessarie diverse cartelle per riassumere gli interessantissimi contenuti della riunione nei quali il Professore ha avuto modo di illustrare le sue ricerche sull'impatto degli impianti a biomasse sulla salute umana, dati che sono stati raccolti nel Salento dove si sono fermati addirittura 16 impianti a biomasse, alcuni ad oli vegetali, che avevano avuto i necessari via libera a causa del movimento d'opinione creatosi a seguito delle battaglie intraprese in quelle terre.


Non vogliamo diffondere alcun allarmismo ingiustificato ma rimarcare solamente le tesi che abbiamo espresso durante il consiglio comunale del 14 aprile scorso nel quale si discuteva la ormai famosa mozione presentata dal partito socialista.


In quella sede abbiamo ricevuto precise accuse di superficialità e di populismo riguardo al nostro comportamento sostanziato dagli interventi dei vari consiglieri. Abbiamo, insieme al Comitato Rifiuti Zero, contattato e portato a Spoleto uno dei massimi esperti a livello nazionali sugli studi degli effetti dannosi prodotti dalle emissioni provenienti da centrali a biomasse come quella in fase di ultimazione a Madonna di Lugo.


Riteniamo che sia compito dell'opposizione informare i cittadini sugli eventuali pericoli di realizzazioni che fino a poche settimane fa l'Amministrazione cercava di far passare sotto silenzio, colpevole almeno, di non aver adottato un piano energetico dopo la famosa vicenda delle biomasse a Santo Chiodo, responsabile di una partecipazione nei confronti della cittadinanza che definire tardiva è un complimento.


Auspichiamo che il recentissimo decreto del Ministro Romani sulle energie rinnovabili possa finalmente fare la necessaria chiarezza in un settore nel quale il business sembra aver preso il sopravvento sulla sostenibilità, l'ecologia e soprattutto la salute.

Articolo tratto dal quotidiano on Line: Spoletonline.com

giovedì 5 maggio 2011

Link Biomasse

Link alla presentazione del Biologo Gianandrea La Porta, proiettata durante la conferenza tenuta dal Comitato, a Palazzo Mauri il 30 Aprile 2011: Presentazione

Link al documento Arpa in merito agli scenari emissivi in Umbria: Scenari Emissivi

Link all'intervento del Dott. Seravezza in merito alle centrali a Biomasse: Seravezza

Partecipate all'evento del 9 maggio al bocciodromo di San Giacomo!

lunedì 25 aprile 2011

Facciamo chiarezza

E' giusto fare alcune precisazioni in merito agli articoli apparsi sulle varie testate giornalistiche sul nostro commento alla mozione presentata dai consiglieri provinciali Zampa e Capitani.

In particolare si vuole specificare che il comunicato n°8/11 voleva essere un commento alla mozione presentata con evidenti e sostanziali punti di precisazione, e non un fiancheggiamento ad un gruppo politico che, in capo alla giunta comunale, rema contro i nostri scopi.
Ovvero:
  • non applica una politica rigorosa sul tema della gestione ambientale ed energetica;
  • non rende partecipi i cittadini delle scelte riguardanti  il territorio, come gli accordi presi con la sottoscrizione dell'Agenda 21 vorrebbero, e come sane regole di gestione politica suggerirebbero;
  • fino ad ora si è dimostrata quasi evanescente di fronte alle nostre proposte;
  • non percepisce, o comunque lo fa con estremo ritardo, il danno certo causato da una disillusa e discutibile gestione dei rifiuti.
Tornando alla mozione, non possiamo che essere favorevoli ad una spinta all'azione in merito alla diffusione delle pratiche di raccolta differenziata che, come scritto, rappresentano l' "azione prioritaria nella gestione dei rifiuti", ma ribadiamo il nostro dissenso al trattamento termico del rifiuto sotto ogni forma, sia in impianti industriali, che in impianti di incenerimento preposti allo scopo.

Luca Paolucci
[Comitato Rifiuti Zero - No Inceneritori]